Scultura classica in working progress “ Nomada

Con questa scultura comincio una serie di ritratti dal titolo “Nomada”.

Qua lo studio del classico si coniuga con la tecnologia della scansione 3D di un modello vivente selezionato da me sia in termini estetici sia come essere umano viaggiante per il mondo .

Il tema di questi ritratti infatti è la scelta di persone che hanno in comune tra di loro l’ispirazione al viaggio quasi definitivo , quel tipo di scelta che solo una minoranza di persone intraprende nella vita .

Il viaggio a cui mi riferisco è l’inseguimento di una passione travolgente che spinge un essere umano ad abbandonare il proprio habitat per innestarsi in luoghi lontani , nuovi per lui compresa la lingua .

Non mi riferisco a spostamenti di emigranti che per problematiche sociali o politiche sono costretti ad emigrare in paesi più vivibili , ma a persone che abbandonano la comodità della propria vita dove tutto funziona , per abbracciare un percorso nuovo e sconosciuto . Spinti da una forte ispirazione a vivere a pieno un’esperienza conoscitiva , che sentono indispensabile per lo sviluppo della loro esistenza .

Da qui nasce la sfida di realizzare non solo un ritratto che ricostruisca la somiglianza fisionomica , ma riuscire a comunicare l’aspetto psicologico del personaggio stesso .

In questa ricerca che sto realizzando , il linguaggio classico trova la sua vitalità in una sezione di calcoli che possiamo chiamare ritmici e armonici ed ogni scultura ha la sua tonalità musicale .

Un sottile confine tra piani realistici e trasformazione poetica che evoca la vita della creatura ritratta per diventare un archetipo.